Oggi con il cuore gonfio di tristezza diamo l’ultimo saluto a un uomo che non è stato solo un amministratore, ma un pilastro, un amico e un esempio vivente di cosa significhi amare il proprio paese.
Parlare di Sebastiano significa raccontare la storia stessa di Mirto. La sua è stata una vita spesa per gli altri, vissuta con una coerenza rara e un’integrità che non ha mai ceduto il passo al compromesso. Che fosse nel suo ruolo attuale di Consigliere Comunale o in quello passato di Assessore, Sebastiano ha interpretato la politica nel senso più nobile del termine: come puro spirito di servizio e abnegazione.
Ma Sebastiano era molto più dei suoi incarichi istituzionali.
Il suo impegno ha abbracciato ogni fibra della nostra comunità.
Lo ricordiamo come colonna portante e capitano della nostra gloriosa Polisportiva Mirto. In campo metteva la stessa grinta e la stessa lealtà che portava nella vita civile.
Per oltre cinquant’anni è stato un elemento fondamentale del nostro Premiato Corpo Bandistico "Giuseppe Verdi". La sua costanza e la sua passione per la musica rimarranno impresse nel suono dei nostri giorni di festa.
Come infermiere presso l’Ospedale di Sant’Agata di Militello, è stato un professionista esemplare, stimato dai colleghi e dai pazienti per la sua competenza e la sua umanità.
Quello che però rendeva Sebastiano unico era la sua disponibilità fuori dall'orario di lavoro. Non c’era anziano o famiglia in difficoltà che non potesse contare su di lui. Che fosse per una medicazione, una flebo o un prelievo di sangue, Sebastiano c’era sempre. Entrava nelle case con la sua borsa, ma soprattutto con il suo sorriso, la sua simpatia travolgente e quella generosità che non chiedeva mai nulla in cambio.
Sebastiano era amato da tutti: dai giovani, che vedevano in lui un mentore e un capitano, agli anziani, che trovavano in lui un sostegno sicuro. Ci mancherà la sua voglia di vivere, la sua schiettezza e quella capacità naturale di fare comunità.
Oggi Mirto perde un pezzo della sua anima e della sua storia. Ci lascia un'eredità pesante ma luminosa: l'idea che si possa servire il proprio paese con onestà, allegria e infinito amore.
A nome di tutta l'Amministrazione Comunale e di ogni singolo cittadino, stringo in un abbraccio la sua famiglia. Grazie, Sebastiano, per tutto quello che ci hai dato. Il tuo ricordo non svanirà, perché vive nelle opere che hai compiuto e nel bene che hai seminato.
Ciao Sebastiano, amico di tutti noi.
Parlare di Sebastiano significa raccontare la storia stessa di Mirto. La sua è stata una vita spesa per gli altri, vissuta con una coerenza rara e un’integrità che non ha mai ceduto il passo al compromesso. Che fosse nel suo ruolo attuale di Consigliere Comunale o in quello passato di Assessore, Sebastiano ha interpretato la politica nel senso più nobile del termine: come puro spirito di servizio e abnegazione.
Ma Sebastiano era molto più dei suoi incarichi istituzionali.
Il suo impegno ha abbracciato ogni fibra della nostra comunità.
Lo ricordiamo come colonna portante e capitano della nostra gloriosa Polisportiva Mirto. In campo metteva la stessa grinta e la stessa lealtà che portava nella vita civile.
Per oltre cinquant’anni è stato un elemento fondamentale del nostro Premiato Corpo Bandistico "Giuseppe Verdi". La sua costanza e la sua passione per la musica rimarranno impresse nel suono dei nostri giorni di festa.
Come infermiere presso l’Ospedale di Sant’Agata di Militello, è stato un professionista esemplare, stimato dai colleghi e dai pazienti per la sua competenza e la sua umanità.
Quello che però rendeva Sebastiano unico era la sua disponibilità fuori dall'orario di lavoro. Non c’era anziano o famiglia in difficoltà che non potesse contare su di lui. Che fosse per una medicazione, una flebo o un prelievo di sangue, Sebastiano c’era sempre. Entrava nelle case con la sua borsa, ma soprattutto con il suo sorriso, la sua simpatia travolgente e quella generosità che non chiedeva mai nulla in cambio.
Sebastiano era amato da tutti: dai giovani, che vedevano in lui un mentore e un capitano, agli anziani, che trovavano in lui un sostegno sicuro. Ci mancherà la sua voglia di vivere, la sua schiettezza e quella capacità naturale di fare comunità.
Oggi Mirto perde un pezzo della sua anima e della sua storia. Ci lascia un'eredità pesante ma luminosa: l'idea che si possa servire il proprio paese con onestà, allegria e infinito amore.
A nome di tutta l'Amministrazione Comunale e di ogni singolo cittadino, stringo in un abbraccio la sua famiglia. Grazie, Sebastiano, per tutto quello che ci hai dato. Il tuo ricordo non svanirà, perché vive nelle opere che hai compiuto e nel bene che hai seminato.
Ciao Sebastiano, amico di tutti noi.

